Perchè nasce la polizza RC Auto a rate?

L'assicurazione auto, ormai lo sanno tutti, è obbligatoria per legge. Da sempre l'automobilista si è affidato al proprio agente o broker assicurativo per sottoscrivere il contratto RC auto. Il pagamento di tale contratto è stato sempre regolato con premio unico annuale, talvolta dilazionato in due pagamenti, cosidetti "semestrali" per consentire al cliente di abbattere l'impatto del premio che, sopratutto per le classi di rischio (CU) elevate, rischiava di essere oltremodo oneroso. La crisi economica che viviamo dal 2008 e la costante riduzione delle spese da parte delle famiglie italiane ha fatto sì che l'industria assicurativo-finanziaria del nostro Paese creasse soluzioni più vicine alle esingenze della clientela retail. Da qui nasce l'offerta, posta in essere dalle Compagnie di Assicurazione e dalla Banche, di offrire ai propri clienti la possibilità di pagare la polizza auto con "comode" rate mensili. Occorre precisare che il pagamento della polizza continua sempre ad essere basato sul premio unico e la decorrenza delle coperture assicurative ha inizio dalle ore 24.00 del giorno in cui il premio viene saldato interamente. Il premio annuo viene, semplicemente, dilazionato in 12 rate mensili il più delle volte a tasso zero. Nella sostanza, dunque, sottoscriviamo un vero e proprio finanziamento rateale il cui controvalore complessivo è finalizzato al pagamento del premio unico annuale.

Occhio alle clausole contrattuali!

  • La Rivalsa e la sua rinuncia

    La rinuncia alla rivalsa è sicuramente un valore aggiunto, quando presente nella nostra Rc Auto. Per questa ragione essa ha un costo aggiuntivo rispetto al premio standard. La rivalsa equivale al diritto, da parte della Compagnia Assicurativa, di rivalersi sul proprio assicurato, dopo aver pagato il risarcimento danni (esempio classico: incidente durante la guida in stato d'ebbrezza o con patente scaduta). Appare subito chiaro quanto elevato possa essere l'impatto di tale misura e il rischio di spesa imprevista a cui è soggetto l'automobilista che non ha la clausola di rinuncia alla rivalsa nella propria polizza.

  • Tasso zero = TAN e TAEG 0%

    Per capire se il nostro assicuratore o la nostra banca ci sta proponendo un tasso realmente pari a zero basta fare un semplice calcolo. Dividiamo per il numero dei mesi (12) l'importo complessivo del premio annuo da pagare. Se l'importo così ottenuto è pari alle rate mensili che ci vengono proposte, allo siamo certi che la nostra RC AUTO è a "tasso zero" (TAN/TAEG = 0%).







Il confronto

E' giunto il momento di conoscere quali sono quelle Compagnie di Assicurazioni e Banche che offrono la RC Auto con possibilità di pagamento mensile del premio. Questa sezione verrà aggiornata (frequenza settimanale) con le nuove proposte presenti sul mercato.

  • Intesa Sanpaolo Assicura

    Il pioniere del mercato. la Compagnia assicurativa del primo gruppo bancario italiano "Intesa Sanpaolo" offre ai propri clienti il prodotto Viaggia Con Me con pagamento rateizzato a tasso zero.

  • UnipolSAI

    UnipolSAI, nata dalla fusione di FondiariaSAI e Unipol, grazie alla controllata società finanziaria "Finitalia S.p.A.", è in grado di offrire alla propria clientela una polizza auto a tasso zero.

  • Genertel.it - Gruppo Generali

    Qui non abbiamo un tasso zero, ma c'è la possibilità di avere il pagamento frazionato del premio (solo ai possessori di carta di credito) con oneri che vanno dal 4 al 4,50%.

  • UniCredit & Allianz

    La partnership tra i due colossi per la proposta di bancassurance è attesa per l'autunno del 2014. Dovremmo trovare una proposta di RC auto con rate mensili.

Tutti possono avere la polizza a rate?

risponde il bancario

Esclusi protestati, segnalazioni negative in CRIF e "senza reddito"

Se per avere la rateizzazione del premio annuo della nostra polizza auto dobbiamo accedere ad un prestito, ancorché a tasso zero, dobbiamo comunque soddisfare quei requisiti di finanziabilità minimi richiesti dalle banche e dalle società di credito al consumo. Un cliente/automobilista che ha avuto problemi di assegni/cambiali protestate o segnalazioni negative in CRIF (dovute, ad esempio, a ritardi nei pagamenti delle rate di un altro prestito), non potrà accedere agevolmente a questa modalità di pagamento. Il soggetto finanziatore, infatti, eseguirà un'analisi preventiva sulla situazione debitoria e patrimoniale del consumatore. Il consumatore dovrà dimostrare di avere avuto una regolarità dei pagamenti di precedenti prestiti e dovrà dimostrare di avere un reddito (da lavoro dipendente o autonomo) in grado di onorare il proprio impegno mensile. La banca o società finanziaria si accolla il rischio di insolvenza dell'operazione e cercherà di minimizzarne il rischio. La Compagni Assicurativa sarà l'unica tutelata nella transazione, poichè riceverà il premio della polizza auto in un'unica soluzione.